2×10: Intel Stick, il computer low-cost grande come una chiavetta USB, i LED intorno a noi, Linkedin acquista Lynda.com.

techRadio 2x10

Ecco i tre argomenti che trattiamo nella nuova puntata di TechRadio, disponibile come sempre anche nel nostro canale su iTunes oppure in fondo a questa pagina!

Partiamo con una nuova tipologia di computer: pensavate di averne viste di tutti i colori (e di tutte le forme)?
Forse no…

Intel ha annunciato al CES 2015, lo scorso Gennaio, il proprio Intel Compute Stick: un computer grande poco più di una chiavetta USB, collegabile tramite porta HDMI a monitor e TV HD e con una notevole dotazione hardware e software.

Non si tratta di una novità sconvolgente in quanto vi sono alternative Android, di produzione cinese, vagamente simili, spesso funzionalmente inferiori e già disponibili da tempo: la vera novità sta nel fatto che Intel proponga una propria soluzione con un hardware di tutto rispetto e con una dotazione software che solo Intel poteva proporre.

intel stick computer

Ne parlano Alex Raccuglia e Stefano Paganini, provando a delinare il possibile utilizzo per questo Stick-PC che, nella versione più carrozzata, può disporre di un processore Atom quad-core da 1,33 GHz, 2 GB di RAM e 32 GB di storage, porte USB e WiFi (A/G/N).
Questa versione, disponibile già in pre-order su Amazon a 149 dollari, è particolarmente interessante in quanto include una licenza Windows 8.1, rendendolo de facto, una delle soluzioni PC più compatte al mondo.
Esiste anche una seconda versione a 89 dollari con 1 GB di RAM e 8 GB di storage basata su Linux, sicuramente più appetibile per un utenza più smanettona.
Ci siamo posti il problema dell’utilizzo di questo computer minimalista: PC per chiosco, client seppur limitato ma funzionale… e molto altro…
Abbiamo anche parlato dell’alternativa marcata Google che dovrebbe uscire a breve e che sarà, ovviamente, basata su Google ChromeOS!

Con Simone Pizzi (master di ItalianPodcastNetwork) abbiamo parlato dei LED: già, proprio le ‘lucette’ rosse che hanno popolato la nostra vita da almeno quattro decenni e che ora diventano sempre più utili, colorati, resistenti, durevoli e… illuminanti.
Ormai trasferiti dagli impianti stereo ai lampioni stradali ed ai lampeggiatori delle auto (passando per i monitor dei computer e i display dei nostri smartphone), i LED stanno sostituendo la più comune lampadina, con buona pace di Thomas Edison…

led techradio

Infine, sempre con Alex Raccuglia, abbiamo parlato dell’acquisizione di Lynda.com, storico nome della formazione online, da parte di Linkedin, il non-social network professionale, per una cifra nell’ordine di 1,5 miliardi di dollari.
Una mossa importante per Linkedin che propone, in questo modo, un’offerta completa che va dalla pubblicazione del curriculum (Linkedin non serve solo a questo…) alla formazione online professionale e di qualità.
Lynda.com ha costruito, in più di 20 anni di lavoro, uno sterminato catalogo di courseware i cui titoli best-seller riguardano argomenti di informatica, sviluppo web e grafica 2D/3D.

Ecco la puntata 2×10:

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