1×04: Lo spettroscopio di Star Trek, 1001 progetti con Raspberry Pi ed un ebook Net-Catastrofico

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Quarta puntata per il podcast di TechRadio.it!

E’ possibile ascoltare la puntata cliccando questo link oppure tramite iTunes, dove trovate anche le precedenti puntate del podcast.

Scio Consumer Physics

Stefano Paganini presenta uno degli oggetti più discussi degli ultimi giorni: SCiO, lo spettrometro tascabile; in pratica, la versione più verosimile del Tricorder di Star Trek!

Consumer Physics di Tel Aviv, ha studiato per tre anni la realizzazione di un dispositivo portatile (ora è grande quanto un pendrive USB) che permettesse l’analisi di cibo, materiali, medicinali e molto altro.
Il funzionamento è semplice (!): basta puntare il dispositivo ed il LED (che utilizza spettroscopia con lunghezze d’onda prossime all’infrarosso) sarà in grado di rilevare le proprietà dell’oggetto analizzato e, via bluetooth, inviarle ad un device iOS o Android che, a sua volta, le invierà al cloud di Consumer Physics.
E’ qui che si svolge l’analisi vera e propria i cui risultati, come si vede nel video che segue, vengono presentati in modo molto chiaro.
La società sta raccogliendo, in questi giorni, fondi tramite una campagna su Kickstarter (al momento ha superato 1,2 milioni di $) ed il prezzo del singolo spettroscopio pocket è di circa $199.

Sono ovviamente sorte anche alcune voci critiche che, riportando lo stato attuale della tecnologia spettroscopica, fanno notare che per ottenere i risultati promessi dal prodotto, sarebbe necessario ben altro hardware (gli spettrometri in uso nei laboratori sono solitamente molto ingombranti e costosi…).

Insomma: troppo bello per essere vero…

Resteremo in allerta per raccogliere tutti gli elementi per capire se questo sia uno dei migliori progetti crowdfunded di sempre oppure una sonora bufala…

NetcrashGianluigi Bonanomi, ebook-addicted, ci presenta l’ebook NetCrash, di Mark Ellero, disponibile per 99 eurocent su Amazon.
La trama è meno scontata (forse) dell’ebook stesso:

Una serie di circostanze fortuite – incidenti ed errori umani – porta al collasso dei data center, in un prossimo futuro (non troppo lontano) dove tutti i nostri dati sono in mano a poche corporation.

Consigliamo una visita al sito dell’autore: NetCrash.it

Massimo Fierro torna e parla di un argomento (molto caro a Stefano Paganini): Raspberry Pi; una piattaforma economica ma versatile per l’hacking hardware e software.
Tra i mille ed uno impieghi possibili per Raspberry Pi, Massimo ci propone il progetto dell’irlandese Dave Hunt che realizza il PiPhone: un vero e proprio smartphone basato su Raspberry Pi, un display touch-screen ed un modulo GSM-GPRS!

Qui sotto trovate il player per ascoltare la puntata

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2 comments to 1×04: Lo spettroscopio di Star Trek, 1001 progetti con Raspberry Pi ed un ebook Net-Catastrofico

  • Morgan  says:

    mah, gli spettroscopi esistono da 150 anni…
    ma e’anche esistito il giocatore di scacchi – il turco-
    che ingannava tutti con i suoi falsi ingranaggi

    dalla news due cose sono di eccellenza:
    1) che arduino e’ forse la sola cosa italiana che, negli ultimi anni, ha dato lustro al sacrificio dei fratelli Bandiera
    2) la tecnologia, superato un certo punto, va avanti a gradoni e quindi non e’ escluso che abbiano effettivamente individuato una tecnica per realizzare economici sensori ad ampissimo spettro… in fondo la meccanica quantistica, con una sola stoccata, ha risolto problemi che apparivano insormontabili…

  • […] Mario D’Amore entra nel team di TechRadio e torna su un argomento che abbiamo già trattato e che ha riscosso un certo successo e suscitato anche qualche polemica: SCIO, lo spettroscopio crowdfunded di cui abbiamo già parlato nella puntata 1×04. […]

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